
The Organic Pharmacy: un brand di bellezza naturale e sostenibile
7 Marzo 2025Negli ultimi anni, la cannabis a scopo terapeutico è diventata un argomento di grande interesse, suscitando curiosità e discussioni in tutto il mondo.
Ma cos’è esattamente? E come può essere utilizzata per migliorare la salute delle persone? In questo articolo esploreremo il tema in termini semplici.
Che cos’è la cannabis terapeutica?
La cannabis è una pianta che contiene numerosi composti chimici, chiamati cannabinoidi, tra cui i più noti sono il THC (tetraidrocannabinolo) e il CBD (cannabidiolo).
- THC: È il componente psicoattivo della cannabis, responsabile dell’effetto psicoattivo. Tuttavia, in ambito terapeutico, può essere utilizzato per alleviare dolore e nausea.
- CBD: Non ha effetti psicoattivi e viene spesso utilizzato per trattare ansia, infiammazioni, epilessia e altre condizioni senza alterare la percezione.
Quando si parla di cannabis terapeutica, ci si riferisce all’uso sotto controllo medico di questa pianta per trattare specifiche patologie o sintomi.
A cosa serve?
La cannabis terapeutica viene prescritta per alleviare sintomi legati a diverse condizioni mediche, tra cui:
- Dolore cronico: In particolare quello associato a malattie come l’artrite, la fibromialgia o il cancro.
- Nausea e vomito: Specialmente nei pazienti sottoposti a chemioterapia.
- Epilessia: Alcune forme di epilessia resistente ai farmaci possono essere trattate con il CBD.
- Sclerosi multipla: Aiuta a ridurre la spasticità muscolare e il dolore.
- Ansia e disturbi del sonno: Il CBD, in particolare, ha mostrato effetti positivi nel migliorare il sonno e ridurre lo stress.
Come viene assunta?
La cannabis terapeutica può essere somministrata in diverse forme, a seconda delle esigenze del paziente:
- Oli o gocce: Utili per un dosaggio preciso.
- Capsule o compresse: Una forma discreta e facile da usare
- Inalazione: attraverso vaporizzatori, per un effetto rapido.
- Preparati topici: creme o gel per uso locale, ad esempio su articolazioni doloranti.
È legale?
La legalità della cannabis terapeutica varia da paese a paese. In Italia, è legale ma strettamente regolamentata. La prescrizione può essere fatta solo da medici autorizzati, e i pazienti devono acquistare i prodotti in farmacia.
Ci sono rischi?
Come qualsiasi farmaco, la cannabis terapeutica può avere effetti collaterali. Questi possono includere:
- Sonnolenza
- Bocca secca
- Vertigini
- Alterazioni dell’umore o della concentrazione (soprattutto con alte dosi di THC)
Per questo motivo, è fondamentale seguire le indicazioni del medico e non fare uso autonomo.
Conclusione
La cannabis terapeutica rappresenta una risorsa importante per molte persone che convivono con malattie croniche o debilitanti. Tuttavia, il suo utilizzo richiede attenzione e responsabilità, essendo un trattamento che deve essere personalizzato e monitorato da professionisti della salute.





